delle PMI italiane non ha ancora introdotto l'AI in azienda
Chi parte oggi costruisce un vantaggio operativo che fra due anni sarà difficile da colmare.
Capiamo il tuo problema e lo risolviamo con l'intelligenza artificiale, accanto a te fino ai risultati. Su problemi concreti e misurabili.
Tre domande veloci, e capisci da dove conviene partire. Niente form interminabili: il consulente ti restituisce una rotta concreta in meno di un minuto.
Consulente FODI
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Qual è la sfida principale che vuoi affrontare?
I numeri raccontano una transizione già in corso: l'intelligenza artificiale sta riscrivendo il vantaggio competitivo. Non è una scelta fra adottare o non adottare. È una scelta sui tempi.
delle PMI italiane non ha ancora introdotto l'AI in azienda
Chi parte oggi costruisce un vantaggio operativo che fra due anni sarà difficile da colmare.
la crescita del mercato AI italiano in dodici mesi
Da 1,2 a 1,8 miliardi nel 2025. Il mercato evolve indipendentemente dai tempi delle singole organizzazioni.
il divario di adozione AI fra grandi imprese e PMI
53% delle grandi aziende già usa AI, solo il 7% delle piccole. La forbice si allarga ogni mese.
Fonti: ISTAT 2025 · Osservatorio Artificial Intelligence — Politecnico di Milano
Le aree di intervento sono trasversali e spesso si integrano nello stesso perimetro progettuale. La selezione del punto di partenza avviene in fase di analisi preliminare.
Fatture, DDT, riconciliazioni bancarie, smistamento email, gestione documentale. Mappiamo i processi che divorano le ore del tuo team, automatizziamo quelli che valgono l'investimento, ti consegniamo il flusso pronto in 6-8 settimane.
Quando i gestionali standard non bastano: CRM specifici, piattaforme di gestione commesse, portali clienti, integrazioni tra sistemi. Prototipo navigabile in 4 settimane, primo rilascio in produzione tra le 10 e le 14.
Tre percorsi sui processi reali della tua azienda: due giornate per chi decide, cinque per chi opera, oppure un piano su misura. Niente slide generiche: si esce con 3-5 casi d'uso già pronti da applicare il lunedì successivo.
Un percorso in quattro fasi pensato per portare risultati concreti senza stravolgere quello che funziona.
Sessioni di confronto con la direzione e con le funzioni operative coinvolte. L'obiettivo è mappare i flussi esistenti, identificare i colli di bottiglia e quantificare il margine di intervento prima di formulare proposte.
Documento di progetto scritto in italiano: perimetro, milestone, costi, tempistiche, criteri di accettazione. La proposta viene discussa e revisionata prima della formalizzazione contrattuale.
Realizzazione e integrazione della soluzione nei sistemi aziendali esistenti. Il personale operativo viene coinvolto in fase di sviluppo per garantire autonomia di utilizzo dal go-live.
Monitoraggio post go-live, ottimizzazione delle metriche operative, evoluzione della soluzione in funzione del contesto aziendale. Un referente di progetto dedicato cura la relazione nel tempo.
Non vendiamo tecnologia, risolviamo problemi reali. Parlare la lingua di chi vive il problema ogni giorno è il punto di partenza, non un valore aggiunto.
Progetti portati in produzione per aziende italiane e svizzere, dal portale istituzionale alla piattaforma in settore regolato. Il portfolio è pubblico: si può verificare uno per uno.
Niente call center, niente ticket persi. Un referente unico ti segue dal kick-off all'assistenza, conosce la tua storia e risponde quando lo chiami.
Nessuna delocalizzazione. Il team lavora in Italia, parla la tua lingua e capisce i tuoi vincoli normativi senza traduzioni intermedie.
Le risposte che diamo al telefono, scritte una volta sola. Se la tua domanda non è qui, si può fare la cosa più veloce: chiedercelo.
Dipende dal perimetro, e il perimetro si definisce insieme prima di parlare di cifre. La consulenza preliminare è gratuita e serve esattamente a questo: capire quale processo pesa di più, quanto tempo assorbe oggi e se ha senso intervenire. Da lì nasce una proposta scritta con costi, milestone e criteri di accettazione. Niente lavorazioni a consuntivo, niente sorprese in fattura.
Le automazioni puntuali — smistamento email, flussi documentali, riconciliazioni — entrano in produzione in 2-3 settimane. Un progetto articolato richiede 6-8 settimane per il primo rilascio utile, con milestone intermedie verificabili. Una piattaforma completa arriva a 10-14 settimane. La pianificazione è nella proposta iniziale, prima della firma.
Te lo diciamo. Capita, e capita più spesso di quanto il mercato ammetta: a volte il problema è un processo scritto male, un dato che nessuno aggiorna, o un passaggio tra due persone che non è mai stato chiarito. In quei casi la consulenza si chiude lì e resti comunque con l'analisi in mano, utilizzabile anche senza di noi.
Infrastruttura su server in Italia, conformità GDPR documentata, nessuna condivisione con terzi. Dove il contesto lo richiede — sanità, dati clinici, settori regolati — i modelli AI possono girare in locale, senza che nessun dato esca dal perimetro concordato. La data protection entra in fase di progettazione, non come verifica finale.
No. Le soluzioni sono progettate per essere usate dalle funzioni operative — amministrazione, magazzino, segreteria — senza competenze tecniche specialistiche. Documentazione in italiano, formazione strutturata sul personale che le userà davvero, e un referente raggiungibile quando qualcosa non torna.
No, e il portfolio lo mostra: si va dal singolo barbiere con la prenotazione online alla società di consulenza con novanta professionisti e tre sedi. Cambia il perimetro, non il metodo. Quello che serve non è la dimensione, è avere un processo che pesa abbastanza da giustificare l'intervento.
Il rapporto non si chiude alla consegna. Ogni progetto include un periodo di assistenza post-rilascio: correzioni, ottimizzazione delle metriche operative, evoluzione funzionale man mano che l'uso reale fa emergere cosa serve davvero. Il referente di progetto resta lo stesso — non passi a un ticket.
Restano dubbi specifici sul tuo caso? Scrivici in due righe oppure chiedi al consulente AI, che risponde subito.
Niente brief preliminare, niente pitch deck, niente questionario. Una conversazione diretta: se ha senso continuare, ti facciamo una proposta scritta. Altrimenti avrai chiarezza in più, e tanti saluti.