Caro bollette: Italia quarta in Europa per costo orario dell’energia

La tempesta perfetta. È quanto si è creato in questi ultimi mesi con i prezzi dell’energia e del gas che sono aumentati come non si vedeva da molti decenni. Anche se in queste ultime settimane sembra essersi raggiunta una nuova stabilità del prezzo grazie in particolare ai diversi interventi dell’Unione Europea, in generale i costi energetici rimangono ancora alti e le conseguenze su cittadini e famiglie si vedranno nei prossimi mesi quando arriveranno le bollette. Secondo quanto registrato da ISTAT, l’ambito energetico è infatti quello più colpito dalla crescita dei prezzi anche se – a cascata – questo sta portando a un innalzamento dei costi di altri beni primari come il pane e la pasta.

Ma qual è il prezzo dell’energia elettrica in Europa (tasse incluse) per i consumatori domestici e com’è la situazione in Italia rispetto agli altri paesi del continente?

I dati europei del costo dell’energia

Partiamo con un primo dato. I prezzi dell’energia sono aumentati rispetto alla prima metà del 2021 in quasi tutti gli stati membri dell’UE, con la sola eccezione di cinque paesi. Il calo maggiore del prezzo si osserva per esempio nei Paesi Bassi dove è diminuito del -53,6% grazie a numerosi sussidi e indennità. Viceversa, il Paese dove il prezzo è salito maggiormente è la Repubblica Ceca con una crescita in un solo anno del +61,8%.

In termini assoluti il prezzo medio europeo è di 0,2525€ per kWh. La media della zona Euro è invece leggermente più alta: 0,2608€ per kWh.

Italia quarta in Europa per costo per Kwh

Nel primo semestre del 2022 la nazione europea che ha registrato il prezzo dell’energia elettrica, escluse le tasse, più alto per i consumatori domestici è la Danimarca. Il paese nordico ha segnato un prezzo pari a 0,4559€ per kWh. In seconda posizione, troviamo invece il Belgio con 0,3377€ per kWh, seguito sul gradino più basso del podio dalla Germania con 0,3279. La medaglia di legno va all’Italia che si posiziona in quarta posizione assoluta tra i Paesi dell’Unione Europea con un prezzo di 0,3115€al kWh. Questo dato pone il nostro Paese davanti alla Svezia, alla Repubblica Ceca e agli altri Paesi europei.

Tra le nazioni con il costo dell’energia più basso rispetto al dato italiano e alla media dell’Unione Europea e dell’area euro troviamo la Francia con 0,2086 €al kWh. Questo dato dipende in buona parte dagli investimenti realizzati nel corso del tempo nel settore nucleare.

La crescita del prezzo in Italia nel corso del tempo

Se spostiamo la lancetta del tempo al primo semestre del 2020, in piena pandemia da Covid-19, si può vedere come l’Italia fosse allora in settima posizione assoluta con 0,1382€ per kWh: un valore orario di circa la metà rispetto a quello del primo semestre del 2022.