Stangata Uffizi, quanto costerà il biglietto (ma c’è un modo per avere lo sconto)

La crisi economica che ha investito il 2022, causata dallo scoppio della guerra in Ucraina che ha provocato un netto aumento dei costi della vita di ogni giorno, si trascina inevitabilmente anche nel 2023. Gli effetti degli aumenti dei prezzi degli ultimi mesi, infatti, si faranno sentire ancora a lungo e non fanno sconti proprio a nessuno. Anche i musei, infatti, si devono adeguare al momento di grande difficoltà arrivato con l’aumento dei costi dell’energia, con le cifre in bolletta da capogiro. Ne sanno qualcosa gli Uffizi di Firenze, che negli scorsi giorni hanno comunicato l’aumento dei prezzi a partire da marzo.

Uffizi, quanto costerà il biglietto

La notizia dell’aumento del prezzo del biglietto singolo per l’ingresso agli Uffizi è arrivato quasi come un fulmine a ciel sereno a Firenze, con i turisti del prossimo futuro che dovranno fare i conti con un aumento di ben cinque euro sul tagliando. Infatti, come deciso dal Cda del museo negli scorsi giorni, il biglietto passerà dai 20 euro attuali ai 25, costo che subirà un rincaro per la visita di statue e pitture ed esclusivamente in alta stagione.

L’aumento del prezzo, fanno sapere dagli Uffizi, riguarderà infatti il periodo dall’1 marzo al 30 novembre, periodo di maggior affluenza nella struttura da parte di un sostanzioso numero di turisti. Per la bassa stagione “rimangono invece invariati i prezzi d’ingresso e tutta la scontistica di bassa stagione”. Alla base della decisione, come detto è stato reso necessario per far fronte all’aumento dei costi nel settore energetico ed edilizio (qui vi abbiamo parlato dell’effetto della crisi sul ristorante più famoso al mondo).

L’aumento deciso dal Cda, si spiega in una nota delle Gallerie degli Uffizi, è stato approvato da Direzione regionale Musei della Toscana e Direzione generale Musei del ministero della Cultura. Invariati i prezzi dei biglietti di Palazzo Pitti e Giardino di Boboli che fanno parte del complesso Gallerie degli Uffizi.

“Penso che sia giusto, dobbiamo adeguarci agli standard europei. Mediamente i grandi siti europei costano di più, fatta eccezione per la Gran Bretagna dove c’è una situazione particolare. Penso che l’aumento risponda anche a una questione per così dire “morale”: per una famiglia americana che spende 10-20.000 euro per venire in Italia, pagare 20 euro un biglietto è una cosa che si può fare” ha detto il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano rispondendo a una domanda sull’aumento del biglietto (a proposito di rincari, ecco i prodotti che hanno subito più aumenti).

Biglietti Uffizi, come avere lo sconto

L’aumento, seppur di soli cinque euro, potrebbe però non far piacere a tutti quei turisti che avevano pianificato una visita agli Uffizi da marzo 2023 in poi. Chi fa tappa a Firenze, infatti, difficilmente si lascia sfuggire l’occasione passare dal museo tra i più famosi in Italia, per osservare da vicino le più grandi opere di Botticelli, Michelangelo, Caravaggio e Leonardo Da Vinci.

Il costo, se considerato per singola persona, non sposta più di tanto l’economia personale, ma se ad acquistare il tagliando col rincaro è un gruppo, la situazione cambia. Ecco allora che un modo per “aggirare” il problema c’è, ovvero quello di cercare di sfruttare le scontistiche che gli stessi Uffizi mettono a disposizione. Nonostante l’aumento dei biglietto singolo, il museo ha infatti deciso di mantenere uno sconto per le tariffe mattutine in alta stagione, con i biglietti che costeranno 19 euro (meno dell’attuale costo) per coloro che vorranno visitare la mostra tra le 8.15 e le 8.55.