Ecodesigner cercasi: ecco il progetto formativo di Erion Energy ed Economiacircolare

  • Ecodesign the future: batteries edition è il nuovo percorso formativo frutto della collaborazione tra Erion Energy ed Economiacircolare.com.
  • Il corso, completamente gratuito, sarà riservato a trenta studenti e neolaureati. Si terrà dal 18 ottobre 2022 al 29 gennaio 2023.
  • Il focus è l’economia circolare nel settore delle batterie e dei sistemi di ricarica.

Giovani ecodesigner formasi. In una fase storica la cui parola d’ordine è e deve necessariamente essere transizione ecologica, implementare modelli di produzione e consumo sostenibili nel settore delle batterie è fondamentale. Ed è l’obiettivo di Ecodesign the future: batteries edition, il nuovo percorso formativo frutto della collaborazione tra Erion Energy, il consorzio del sistema Erion dedicato alla gestione sostenibile dei rifiuti di pile e accumulatori, ed Economiacircolare.com.

riciclo delle batterie
Il riciclo delle batterie al piombo è ormai una pratica assodata. Diverso discorso per gli accumulatori al litio © baytunc/iStockphoto

Una collaborazione collaudata che ha già portato al successo della prima edizione di Ecodesign the future, dedicata invece al packaging, e che si rinnova dunque puntando stavolta alla formazione di figure professionali esperte che contribuiscano alla progettazione di batterie, sistemi di ricarica e di raccolta in ottica circolare.

Il bando di partecipazione è aperto e online dal 14 luglio. Il corso, completamente gratuito, sarà riservato a trenta studenti e neolaureati in facoltà progettuali/ingegneristiche, economiche, umanistiche o scientifiche.

L’attesa per il regolamento europeo sulle batterie 

Proprio in questi mesi in sede europea si stanno negoziando i termini del nuovo regolamento sulle batterie: la proposta del Parlamento europeo prevede che dal 2026 debba essere riciclato a fine vita il 90 per cento del nichel, del rame e del cobalto (contro il 70 per cento proposto dalla Commissione) e il 70 per cento del litio (il doppio di quanto proposto dalla Commissione).

In linea con i requisiti definiti dalla proposta del nuovo regolamento, ai partecipanti sarà richiesto non solo di realizzare prototipi di batterie e di sistemi di ricarica eco-friendly, ma anche di ideare strategie capaci di incrementare la raccolta dei rifiuti di batterie e facilitare i cittadini nell’adozione di comportamenti più virtuosi. Il percorso formativo prevede infatti dieci gruppi di lavoro per la realizzazione di altrettanti nuovi concept ecosostenibili basati sulla riciclabilità e sulla riutilizzabilità.

Un’industria in grande crescita 

Danilo Bonato, direttore generale di Erion Energy e membro del comitato dei promotori del workshop, sottolinea che l’industria europea delle batterie “sta attraversando una fase di straordinaria crescita, caratterizzata dagli investimenti nell’ambito dell’iniziativa European battery alliance e dall’imminente pubblicazione del regolamento europeo sulla catena del valore di questo settore strategico”. Con queste premesse “il nostro sistema di responsabilità estesa del produttore, che rappresenta oltre 1.200 aziende che immettono sul mercato nazionale pile e accumulatori, è orgoglioso di annunciare la seconda edizione del corso di alta formazione”.

Questo perché, come spiega Marica Di Pierri, direttrice responsabile di EconomiaCircolare.com, “per promuovere il passaggio verso un modello economico circolare, la formazione e l’innovazione sono elementi dirimenti per ripensare le dinamiche attraverso cui si progetta e si produce”. Un cambiamento “che non è più rimandabile, anche sul fronte formativo”.

Il percorso formativo Ecodesign the future: batteries edition

Il percorso formativo Ecodesign the future: batteries edition, che si terrà dal 18 ottobre 2022 al 29 gennaio 2023, prevede un piano integrato di attività didattiche e pratiche. Gli studenti si confronteranno con esperti del settore, addetti ai lavori e accademici provenienti da diversi enti di formazione pubblici e privati: l’Istituto di management della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, il Politecnico di Milano, il Politecnico di Torino, l’università di Brescia, l’Isia Roma Design.

Le autrici e gli autori dei progetti più meritevoli avranno l’occasione di presentarli ad alcuni rappresentanti di aziende del settore. Il vincitore sarà premiato nel tempio del design italiano, l’Adi Design Museum di Milano, tra i patrocinatori del progetto insieme a Isia (Istituto universitario di design italiano) e Poliarte di Ancona.