8 grandi scoperte scientifiche del 2022

Il 2022 è stato un anno sorprendente, almeno dal punto di vista del progresso scientifico. Dopo due anni passati a inseguire il vaccino per la Covid-19, l’anno che sta per finire doveva segnare una ripartenza, il proverbiale ritorno alla normalità. E così è stato, almeno in parte. Secondo la rivista New Yorker, è stato segnato da otto grandi eventi o scoperte con le quali la comunità scientifica ha superato le aspettative, raggiungendo breakthrough di portata storica.

2022: fusione nucleare, intelligenza artificiale e crypto

Partiamo da quello più recente, risalente a metà dicembre, quando alcuni rappresentanti del dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti hanno annunciato un successo nel campo della fusione nucleare. Un team di scienziati è infatti riuscito per la prima volta a generare più energia da una reazione di fusione nucleare in confronto a quella impiegata per innescarla. Nel corso dell’esperimento sono stati consumati circa due mega joule di energia, “abbastanza da tenere accesa una lampadina da 100 watt per cinque ore”, con il rilascio di più di 3 mega joule. Sembra poco ma potrebbe essere il primo passo per una fonte d’energia potentissima e del tutto sostenibile.

fusione nucleare 2022
Quest’anno c’è stato progresso nel campo della fusione nucleare © Sean Gallup/Getty Images

Un altro momento storico ha riguardato le intelligenze artificiali, argomento che ha monopolizzato le attenzioni di molti negli ultimi mesi dell’anno, grazie a prodotti come ChatGPT, Dall-E, Stable Diffusione e MidJourney AI. Il settimanale statunitense non si riferisce però ai progressi di queste IA, quanto di quelli di Noam Brown, programmatore di Meta, che nel 2019 ha deciso di mettere alla prova un’intelligenza artificiale con un gioco. Negli anni scorsi, le IA hanno imparato giochi da tavolo come Go o videogiochi di strategia come StarCraft II. Cercando qualcosa di ancora più complesso, Brown ha deciso infine di puntare su Diplomacy, un complesso gioco da tavolo di strategia e sotterfugio in cui i giocatori (fino a sette persone) fanno spesso il doppio gioco. Un set di regole complesse da insegnare a una macchina, ma che la IA di Meta è riuscito a imparare con grande successo, dimostrando di poter mentire e tradire gli altri giocatori.

Il 2022 doveva essere l’anno di svolta per il settore crypto: dopo una lunga fase di crescita, trainata da Bitcoin, Ethereum, criptovalute minori e Nft, in molti si aspettavano una consacrazione dell’economia basata su blockchain. Le prime crepe nella bolla miliardaria erano apparse nel novembre del 2021 ma è con la scorsa primavera che il palco è crollato. Lentamente, poi d’un tratto. Prima l’implosione di Terra e Luna, poi quello di Celsius, la scomparsa degli Nft e infine lo scandalo Ftx e l’arresto del suo fondatore Sam Bankman-Fried, ex guru e volto buono del crypto. Risultato: dal primo gennaio 2022 Bitcoin ha perso il 62 per cento del suo valore ed è impresa ardua trovare una voce in attivo nel settore (anche a causa di una congiuntura economico-finanziaria sfavorevole).

crypto nel 2022
Dal primo gennaio 2022 Bitcoin ha perso molto valore © iStockphoto

Nonostante la crisi di credibilità, però, l’anno ha portato buone notizie sul fronte della blockchain, una complessa tecnologia che da tempo viene criticata per il suo impatto ambientale (il sistema di mining con cui si creano nuove criptovalute è notoriamente molto inquinante). Lo scorso settembre, però, Ethereum, la seconda blockchain più nota al mondo, ha concluso un’ambiziosa conversione dal sistema “proof of work”, particolarmente energivoro, a quello “proof of stake”, riducendo del 99,95 per cento l’energia necessaria. Una novità piuttosto apprezzata, alla luce della drammatica situazione ambientale e climatica del nostro Pianeta, diventata quanto mai evidente quest’anno, tra siccità, mega-incendi e temperature sempre più alte. Proprio la scorsa estate, un paper pubblicato dalla rivista Proceedings of the National academy of sciences ha esplorato alcuni degli scenari più pessimisti che ci attendono con sempre maggiore probabilità. Il fatto che il giorno di Natale l’Europa meridionale abbia goduto di temperature superiori ai venti gradi non può che confermare i timori della comunità scientifica.

Novità anche in campo medico e aerospaziale

Cambiando decisamente tono, nel corso dell’anno sono continuate le sperimentazioni di funghi allucinogeni in funzione antidepressiva, con risultati notevoli. Sono stati pubblicati diversi paper sulla funzione della psilocibina, sostanza contenuta in molti funghi di questo tipo, che avrebbe avuto performance migliori di un farmaco antidepressivo come Lexapro. Rimane molto lavoro da fare ma molti ricercatori sarebbero sorpresi dall’efficacia di questa sostanza, mentre si moltiplicano le iniziative di legge per decriminalizzare (o legalizzare) la coltivazione e il consumo di funghi allucinogeni.

psilocibina
La psilocibina sembra essere promettente come sostanza antidepressiva © iStockphoto

Nel corso del 2022 sono anche arrivate conferme di un topos da film apocalittico anni Novanta, grazie alla missione Dart della Nasa, lanciata con l’obiettivo di deviare la traiettoria di due asteroidi, Didymos e Dimorphos (rispettivamente di 800 e 152 metri). L’esperimento mirava a verificare e testare la possibilità di deviare un corpo di questo tipo in rotta di collisione il nostro Pianeta, ed è stato un successo. Lo scorso 26 settembre la sonda della Nasa (lanciata da SpaceX) ha impattato l’asteroide più grande viaggiando a una velocità superiore ai ventimila chilometri orari, riuscendo a deviarne la traiettoria – il tutto senza mandare Bruce Willis nello spazio.

La settima meraviglia dell’anno è particolarmente bizzarra. Riguarda un importante esperimento neuro-scientifico che vuole capire come comunicano le cellule e come l’intelligenza si forma ed evolve. Per farlo, un team di scienziati ha creato una sorta di cervello in piastra (“DishBrain”) usando cellule a partire da cellule staminali umane e di topi, sottoponendole a diversi tipi di elettrodi, simulando una versione microscopica di un cervello funzionante. Quanto agli impulsi elettrici, fondamentali al suo funzionamento, essi provenivano da un videogioco simile a Pong: il movimento della pallina e i colpi dati dal giocatore dettavano le scariche d’energia necessarie al cervello in piastra.

scoperte scientifiche 2022
Nel 2022 c’è stato un progresso anche nei campi neuroscientifico e genetico © iStockphoto

Infine, nel corso del 2022 abbiamo affinato le capacità di estrarre e ricostruire DNA da reperti antichissimi. Dopo esser riusciti ad analizzare il DNA di due mammoth vissuti circa due milioni di anni fa, quest’anno abbiamo scoperto e analizzato il materiale genetico di un intero ecosistema di due milioni di anni fa, confermando le capacità di conservazione del DNA e, soprattutto, la possibilità di estrarlo e studiarlo. Una scoperta che tornerà utile anche a noi umani del XXI secolo, perché ci insegnerà qualcosa di più rispetto ai modi in cui fauna e flora resistono ed evolvono per adattarsi ai cambiamenti che li circondano. Speriamo di fare ancora meglio l’anno prossimo.